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Le malattie dei pappagalli


Il genere Aratinga

 

 Il genere Aratinga


   Il genere Aratinga comprende un folto gruppo di pappagalli chiamati comunemente «conuri». La forma slanciata del corpo, oltre al volo veloce e radente, fa sì che siano capaci di adattarsi con una certa facilità alle avversità ambientali. In generale non presentano dimorfismo sessuale e gli immaturi sono del tutto simili agli adulti, anche se con piumaggio più tenue. Salvo alcune specie molto colorate, con il giallo come colore base, tra le quali spicca l'Aratinga solstitialis (conuro del sole), la più amata e allevata del genere Aratinga, il colore dominante che caratterizza la specie è il verde. In generale si tratta di uccelli sociali che vivono in gruppi anche numerosi nel loro habitat originale.

   Di seguito una breve descrizione delle specie e relative sottospecie (fra parentesi la taglia in cm compresa la coda):

  • Aratinga acuticaudata (Vieillot, 1818) - parrocchetto testa blu (37 cm)

classificato in tre sottospecie:

  • A. a. acuticaudata, sottospecie nominale;
  • A. a. haemorrhous, con becco completamente chiaro e blu appena accennato sulla fronte;
  • A. a. neumanni, simile alla precedente ma con le tinte generali più scure e taglia leggermente maggiore.

   Abita un areale vasto, dalla Colombia al Venezuela, al Brasile, al Paraguay, all'Uruguay e al nord dell'Argentina. Abbastanza comune in natura, non è molto diffuso in cattività.

  • Aratinga aurea (Gmelin, 1788) - parrocchetto fronte pesca (26 cm)

   E’ classificata in due sottospecie:

  • A. a. aurea, sottospecie nominale;
  • A. a. major, caratterizzata da una taglia maggiore.

   Vive in Brasile, Bolivia, Paraguay e nel nord-ovest dell'Argentina. È comune in tutto l'areale, salvo che in Argentina dove già negli anni sessanta era raro. In cattività è presente e si riproduce con una certa facilità.

  • Aratinga auricapillus (Kuhl, 1820) - parrocchetto capo dorato

   E’ classificata in due sottospecie:

  • A. a. auricapillus, con la corona gialla e una leggera sfumatura sotto la mascherina arancio attorno agli occhi;
  • A. a. aurifrons, che ha il giallo solo sulla corona e leggermente sfumato in arancio.

   Vive nelle foreste fino ai 2000 metri del sud-est del Brasile.

  • Aratinga brevipes (Lawrence, 1871) - parrocchetto di Socorro

   Quasi identico al parrocchetto verde(Aratinga holochlora), si differenzia da esso solamente per la taglia ridotta, il tarso più corto e il piumaggio più scuro. Vive solamente su Socorro, una piccola isola (132 km²) dell'Arcipelago delle Revillagigedo, un gruppo insulare messicano situato nell'Oceano Pacifico. Predilige le boscaglie e le terre aperte di collina e montagna, fino a poco oltre i 1000 metri. Molto raro, ne rimangono solamente 400-500 esemplari.

  • Aratinga cactorum (Kuhl, 1820) - parrocchetto della caatinga (25 cm)

   È classificato in due sottospecie:

  • A. c. cactorum, sottospecie nominale;
  • A. c. caixana, che presenta le parti brune più tendenti al grigio e il ventre giallo.

   Vive numeroso in un vasto areale del Brasile nord-orientale ed è abbastanza noto anche in cattività dove si è riprodotto per la prima volta nel 1883.

  • Aratinga canicularis (Linnaeus, 1758) - parrocchetto fronte arancio (24 cm)

   È classificato in tre sottospecie assai simili tra loro: A. c. canicularis, A. c. eburnirostrum, A. c. clarae.

   Vive nelle boscaglie fino ai 1500 metri di Messico e Costa Rica.

  • Aratinga chloroptera (Souancé, 1856) - parrocchetto di Hispaniola (32 cm)

   È classificata in due sottospecie, la A. c. chloroptera (sottospecie nominale), e l'A. c. maugei, simile alla sottospecie nominale ma con il rosso più esteso e marcato. È presente solo in un'area della Repubblica Dominicana, la Sierra de Baoruco, dove è abbastanza comune. È praticamente estinta negli altri areali in cui era presente, e per questo è in pericolo di estinzione.

  • Aratinga erythrogenys (Lesson, 1844) - parrocchetto mascherato (33 cm)

   Vive in una ristretta area arida localizzata tra l'Ecuador sud-occidentale e il nord del Perù. Nonostante l'areale ridotto non sembra una specie a rischio perché essendosi adattata a un ambiente tutto sommato ostile non è in competizione con gli insediamenti umani. Rarissima in cattività dove è presente in pochi allevamenti specializzati ma con ottimi risultati riproduttivi.

  • Aratinga euops (Wagler, 1832) - parrocchetto di Cuba (26 cm)

   È endemico di Cuba dove ancora sopravvive in alcune regioni remote del paese come la penisola di Zapata e la «Cuchillas del Toa». Vulnerabile a causa dell'eccesso di catture e della distruzione dell'habitat, è raro anche in cattività.

Il suo habitat è rappresentato da boschi semidecidui e da savane alberate soprattutto con boschi di palme. È erratico e si muove con una certa frequenza alla ricerca di cibo: dove maturano i frutti del jobo (Spondia luteos) compare il parrocchetto di Cuba.

  • Aratinga finschi (Salvin, 1871) - parrocchetto fronte cremisi (28 cm)

   È presente in America Centrale dal sud del Nicaragua a Panama; in Costa Rica vive solo nella parte occidentale. Non si hanno notizie precise sullo stato attuale della specie in natura. In cattività è poco presente.

  • Aratinga holochlora (Sclater, 1859) - parrocchetto verde (32 cm)

   Le sottospecie classificate sono:

  • A. h. holochlora, la sottospecie nominale che si presenta completamente verde;
  • h. h. brevsteri, con sfumature bluastre sulla corona;
  • A. h. strenua, simile alla sottospecie nominale.

   Poco diffuso sia in natura (dal Messico al Nicaragua), sia in cattività.

  • Aratinga jandaya (Gmelin, 1788) - parrocchetto testa gialla (30 cm)

   Questo pappagallo vive nel Brasile centro-orientale, nelle province di Alagoas, Pernambuco, Ceará, Maranhão, Piauí, e Goiás.

   Vive generalmente sia solo in coppia che in piccoli stormi tra i 30 e i 50 individui che cercano rifugio e protezione nella foresta primaria.

  • Aratinga labati (Rothschild, 1905) - parrocchetto della Guadalupa (32 cm) † estinto

   Come tutti i parrocchetti del genere Aratinga, era un pappagallo di piccola-media taglia (all'incirca 32 cm), dotato di lunga coda sfumata, cerchi intorno agli occhi privi di piume e di un largo e massiccio becco.

   Si conosce questa particolare specie endemica della Guadalupa dal “Nouveau Voyage aux Isles de l'Amérique” di Jean-Baptiste Labat del 1722, da cui l'uccello prende il nome specifico.

   Egli scrisse: «Quelli della Guadalupa sono circa della grandezza di un merlo, completamente verdi, eccetto qualche piuma rossa piccola che hanno sul capo».

  • Aratinga leucophthalma (Müller, 1776) - parrocchetto occhi bianchi (32 cm)

   Sono censite quattro sottospecie:

  • A. l. leucophthalma, sottospecie nominale, con molte piccole scaglie rosse su faccia e collo;
  • A. l. callogenys, simile alla sottospecie nominale ma con piumaggio generale più scuro;
  • A. l. propinquus, con macchie rosse meno diffuse;
  • A. l. nicefori, con piumaggio più pallido e rosso anche sulla fronte.

   Vive in Colombia, Venezuela, Argentina settentrionale e Uruguay, preferibilmente nelle foreste e fino a 2500 metri di quota.

  • Aratinga mitrata (Tschudi, 1844) - parrocchetto mitrato (38 cm)

   Si presenta in due sottospecie:

  • A. m. mitrata, sottospecie nominale, con ampia presenza del colore rosso;
  • A. m. alticola, che invece ha il rosso solo sulla fronte e qualche scaglia sul collo ma è priva del calzoni rossi. Abita le foreste della parte sud-occidentale del Sudamerica, dal Perù all'Argentina, preferibilmente tra i 1000 e i 2500 metri, ma è stato segnalato fino a 4000 metri di quota.
  • Aratinga nana (Vigors, 1830) - parrocchetto gola oliva (26 cm)

   Sono censite quattro sottospecie che si distinguono più che altro per la distribuzione geografica e per una maggiore o minore presenza di colore bruno su petto e sul ventre:

  • A. n. nana, sottospecie nominale;
  • A. n. astec, la sottospecie più diffusa, allevata già dagli Aztechi, presenta una colorazione bruna meno accentuata;
  • A. n. vicinalis, con piumaggio generale di un verde più olivaceo;
  • A. n. melloni, probabilmente è una popolazione di A. n. astec isolatasi e che si è caratterizzata per colori più pallidi, soprattutto nella zona addominale e ventrale.

   La sottospecie A. n. nana è localizzata in Giamaica; la sottospecie A. n. astec vive in Messico, Panama, Honduras; la sottospecie A. n. vicinalis è localizzata in un'area ristretta del nord-est del Messico; la sottospecie A. n. melloni è localizzata in Honduras.

  • Aratinga pertinax (Linnaeus, 1758) - parrocchetto golabruna (25 cm)

   Si presenta con 14 sottospecie classificate, le cui differenze sono minime e legate alla maggiore o minore estensione della zona ocra dorata sul capo e sul ventre e alla presenza maggiore o minore della colorazione azzurra sulla corona:

  • A. p. pertinax, sottospecie nominale;
  • A. p. xanthogenia, simile alla precedente ma con maggior giallo-arancio sul capo;
  • A. p. arubensis, con la colorazione giallo-arancio ridotta nella regione perioculare;
  • A. p. aeruginosa, simile alla precedente ma con l'ocra giallo facciale più diffuso e corona blu ristretta;
  • A. p. griseipecta, simile alla precedente ma con la zona pettorale tendente al grigio anziché al bruno;
  • A. p. lehmanni, simile alla aeruginosa con la corona blu ancora meno evidente;
  • A. p. tortugensis, simile alla precedente ma con il colore ocra-arancio facciale più pallido e il blu della corona più evidente;
  • A. p. margaritensis, con fronte bianca, corona blu evidente e zona ocra dorata facciale limitata a un anello perioftalmico;
  • A. p. venezuelae, simile alla precedente ma con il verde più tendente all'oliva;
  • A. p. chrysophrys, simile alla precedente ma con i colori più carichi e la fronte giallo pallida;
  • A. p. surinama, simile alla precedente ma con il colore ocra dorato facciale e pettorale molto esteso;
  • A. p. chrysogenys, con il piumaggio generalmente più scuro che in tutte le altre sottospecie e la totale assenza di banda frontale chiara;
  • A. p. paraensis, con fronte e corona blu e verde generale più scuro;
  • A. p. ocularis, con il capo completamente verde, un ridottissimo ocra-arancio sotto l'occhio, e macchia ventrale ridottissima.

L'areale comprende Panama, Antille, Colombia, Venezuela e nord del Brasile; a sud del Rio delle Amazzoni vive isolata nel bacino del fiume Tapajós la sottospecie A. p. paraensis. È comune in natura e raro in cattività.

  • Aratinga rubritorquis (Sclater, 1887) - parrocchetto gola rossa

   Vive in El Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua. Predilige le boscaglie e le terre aperte di collina e montagna, fino ai 2500 metri.

  • Aratinga solstitialis (Linnaeus, 1758) - parrocchetto del sole (30 cm)

   Il suo nome comune dice già molto per quanto riguarda la sua colorazione: mantello generale giallo oro, copritrici primarie e secondarie verdi, remiganti verdi con punta blu, coda verde blu, sfumature aranciate nella zona ventrale e ai lati del becco. Evidenzia un anello perioftalmico nero come il becco e le zampe; l'iride è marrone. Gli immaturi hanno una colorazione sfumata giallo-verde con evidenti segni arancio su petto e faccia.

Vive in un vasto areale del Sudamerica: le Guyane, la parte sud-orientale del Venezuela e le regioni brasiliane del nord Amapá, Pará e Amazonas. La specie per ora è ben radicata e diffusa in natura e non sembra correre rischi imminenti. Sconosciuta in Europa fino al 1971, da allora è allevata e riprodotta con profitto.

  • Aratinga wagleri (Gray, 1845) - parrocchetto fronte scarlatta (36 cm)

   È classificato in quattro sottospecie simili tra loro:

  • A. w. wagleri, sottospecie nominale;
  • A. w. transilis, simile alla sottospecie nominale ma con tutti i colori del piumaggio più scuri;
  • A. w. frontata, senza il rosso sul collo ma con segni rossi sulle spalle;
  • A. w. minor, simile alla frontata, ma di taglia inferiore.

   Abita le foreste andine, fra Venezuela e Perù, fino a 3000 metri.

  • Aratinga weddellii (Deville, 1851) - parrocchetto testa scura (28 cm)

   È diffuso nelle foreste, fino ai 750 metri di altitudine, della Colombia, Ecuador, nord del Perù, Bolivia e Brasile (nel Mato Grosso).


Bibliografia:


  • it.wikipedia.org/
  • http://www.birdlife.org/
  • Juniper, T., & M. Parr (1998). A Guide to the Parrots of the World
  • Stiles and Skutch, A guide to the birds of Costa Rica
  • David Sibley, The Sibley Guide to Birds, Knopf, 2000
  • Handbook of the Birds of the World Vol.4
  • World Parrot Trust

animal-world.com

 


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